Obiettivo Terra, al via la VII Edizione

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Dal 10 gennaio fino al 21 marzo sarà possibile partecipare al concorso fotografico sui Parchi italiani e vincere mille euro

Il Concorso e l’Earth Day. La Fondazione UniVerde e la Società Geografica Italiana Onlus indicono la 7ª edizione del concorso fotografico nazionale di fotografia geografico – ambientale “Obiettivo Terra”, in occasione della Giornata Mondiale della Terra indetta dall’ONU nel 1970 e celebrata ogni 22 aprile. Il concorso, nato per la valorizzazione del patrimonio ambientale e delle singolarità contenute nei parchi nazionali e regionali italiani, è anche un’occasione per sostenere le attività delle aree protette, la promozione del turismo sostenibile e responsabile nonché la conservazione delle locali tradizioni agricole, artigianali, storico-culturali e di tutela ambientale.

Il Contest. È aperto a tutti quelli che invieranno la propria immagine dal 10 gennaio al 21 marzo 2016. La partecipazione è totalmente gratuita, basterà registrarsi sul portalewww.obiettivoterra.eu/ o sui siti www.fondazioneuniverde.it, www.societageografica.it e caricare la propria fotografia. Al vincitore sarà assegnato un premio di € 1.000 (euro mille) e gli sarà donata una targa premio dalla Fondazione UniVerde e dalla Società Geografica Italiana. La foto vincitrice sarà esposta su una maxi-affissione a Roma. Il riconoscimento sarà consegnato durante la cerimonia di premiazione che si svolgerà a Roma il 22 aprile 2016.

Menzioni speciali. Tra le foto pervenute saranno selezionate le vincitrici delle menzioni speciali per ognuna delle seguenti categorie: Alberi e foreste; Animali; Area costiera; Fiumi e laghi; Paesaggio agricolo e Turismo sostenibile. Inoltre, per l’anno 2016 sono state istituite le menzioni speciali: FAO – Legumi dai parchi (2016 Anno Internazionale ONU – FAO dei legumi); Madre Terra (2016 Anno Europeo della lotta alle violenze contro le donne) che sarà attribuita alla foto più bella scattata da una donna; ONU – Accordo di Parigi, per celebrare la cerimonia ufficiale di firma dell’accordo della COP21, che sarà conferita alla foto più bella scattata da uno straniero residente in Italia; Giubileo e via Francigena che sarà assegnata alla migliore foto scattata nei parchi percorsi dalla via Francigena. E’ inoltre prevista una menzione speciale fuori concorso per la migliore foto subacquea scattata in un’Area Marina Protetta italiana, in collaborazione con Marevivo.

I dati della scorsa edizione. 900 foto ricevute, i parchi regionali sono stati i più fotografati con un aumento di circa il 7% rispetto alla precedente edizione. I parchi nazionali più rappresentati sono stati: il Parco dei Monti Sibillini; il Parco Nazionale dello Stelvio, il Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise e il Parco Nazionale Alta Murgia. Tra quelli regionali: il Parco del Delta del Po, il Parco Regionale dell’Appia Antica e il Parco dell’Etna.

 

FONTE: UNIVERDE

Il menù anti-spreco di Natale sostenibile: portare in tavola il buono senza sprecare nulla

biscotti natale minimo impatto

Durante le feste natalizie si consuma, si spreca e si producono più rifiuti, compresi quelli organici. Una parte di questo scarto è costituito da cibi ancora commestibili, che possono essere riutilizzati.
Con gli avanzi è possibile preparare un menù completo, evitando di produrre sprechi. Crostini sostenibili alle verdure, pasta di rinforzo, ecopolpettone, chips golose con bucce di patate, sweet home macedonia: ecco i consigli delConsorzio Italiano Compostatori (CIC) per un Natale virtuoso e sostenibile

Durante le feste natalizie sono tanti i pranzi e le cene con amici e parenti che si susseguono. Purtroppo, sono anche tanti i rifiuti prodotti, in particolare quelli organici, che in questo periodo dell’anno fanno registrare un sensibile aumento. Buona parte degli scarti umidi è rappresentato da cibi e prodotti ancora commestibili, che possono essere riutilizzati evitando di produrre sprechi alimentari.
Basta un po’ di fantasia e di buona volontà per realizzare un menù completo per i propri ospiti, low cost e a km 0, facendo la spesa direttamente nella nostra cucina. Eccole ricette del Consorzio Italiano Compostatori (CIC) per il vostro menu anti-spreco e un Natale all’insegna del riciclo.

APERITIVO: CROSTINI SOSTENIBILI ALLE VERDURE
Degli ortaggi non si butta niente! Gli “scarti” delle verdure possono essere facilmente utilizzati per ottenere salse sfiziose per i crostini. Mentre preparate i vostri piatti per la Vigilia o il Natale mettete da parte i ciuffi verdi delle carote e dei finocchi. Per ottenere una deliziosa crema spalmabile è sufficiente lavarli e frullarli con un filo d’olio, aggiustare di sale e pepe e servire sui crostini come aperitivo. Anche i crostini possono essere riciclati”: basterà tagliare a fette il pane avanzato e tostarlo in padella o al forno per qualche minuto.

PRIMO PIATTO: PASTA DI RINFORZO AL PESCE E VERDURE
Pesci come cernia e gallinella cucinati il giorno prima in guazzetto possono essere riutilizzati per un ottimo primo piatto. Basterà unire gli avanzi del pesce a pomodorini freschi e verdure dolci come bieta e spinaci – ancora meglio se anche queste verdure le troviamo già nel nostro frigo – per avere il sugo perfetto per una buona pasta.

SECONDO PIATTO: ECOPOLPETTONE
Il polpettone è sicuramente il re del nostro menù perché è il piatto anti-spreco per eccellenza. Il pane raffermo è la base del piatto, può essere frullato finemente per avere del pangrattato o, se avanzano dei panini interi, svuotateli e frullare solamente la mollica. Il pangrattato dev’essere mescolato con uova, olio, sale, pepe e qualunque avanzo si abbia nel frigo: dagli affettati, ai funghi al formaggio. Date la forma che desiderate al vostro composto e cucinatelo in forno. Il polpettone può essere usato per riempire il pane che avete svuotato e ottenere un “polpettone in crosta”, basta una ripassatina in forno! In questo caso, ci si può davvero sbizzarrire e creare nuove ricette ogni volta.

CONTORNO: HOME-MADE CHIPS CROCCANTI
Bucce di carote e patate possono diventare delle ottime chips croccanti home-made: dopo averle lavate, basterà disporle in padella con un filo d’olio, oppure in una teglia da forno, e cuocerle per qualche minuto fino a quando non saranno croccanti. Conditele con un po’ di erbe aromatiche e sale et voilà, pronte home-made chips da pronte da gustare!

FRUTTA: SWEET HOME MACEDONIA
La frutta più matura o un poco ammaccata può risultare poco bella da presentare in tavola durante le feste. Ma basterà trasformarla in una sweet home macedonia affinché non venga sprecato neanche uno spicchio di mela o di mandarino e possano essere soddisfatti tutti gli ospiti della tavolata. Dopo aver lavato con cura la frutta, sarà sufficiente tagliarla a dadini, metterla in una ciotola e aggiungere zucchero e limone o, meglio, il succo delle arance non più belle da mettere in tavola. Il consiglio è di lasciarla riposare almeno un’ora prima di servirla in tavola.

IL DOLCE: BIOCARAMELLE DI SCORZETTE DI AGRUMI E CIOCCOLATO
Sfiziosi e natalizi, i dolcetti da servire in tavola a base di scorze d’arancia sono davvero semplici da preparare e permettono di recuperare una parte del frutto che invece andrebbe buttata. Basterà avere a disposizione 100 grammi di scorze di arancia (magari le stesse arance il cui succo è stato utilizzato per la sweet home macedonia!) e 100 grammi di zucchero e cioccolato a piacimento. Lavate e tagliate le scorze di arancia in modo da ottenere listarelle lunghe e sottili. Caramellatele in un pentolino con acqua e zucchero, e lasciatele asciugare per un paio di giorni su un foglio di carta da forno. Per renderle più golose, sciogliete il cioccolato a bagno maria e intingete le scorzette di arancia per metà, asciatele raffreddare e servitele agli ospiti.

E SE C’E’ ANCORA QUALCHE AVANZO…IL COMPOST!
“Un menù semplice che ci ricorda che gli avanzi che abbiamo in casa possono essere sapientemente riutilizzati, non dobbiamo buttare nulla”, sottolinea Massimo Centemero, Direttore del CIC. “Inoltre, gli scarti degli alimenti che non possono essere riutilizzati in cucina vanno conferiti nella raccolta differenziata dello scarto umido. Ovviamente – spiega sempre Centemero – anche ciò che finisce nel contenitore dell’umido viene recuperato. L’Italia è infatti uno dei Paesi più virtuosi al mondo nella raccolta del rifiuto organico ed è da esempio per molti altri Paesi. L’umido verrà inviato agli impianti di compostaggio del CIC e trasformato in biogas (un combustibile rinnovabile) e compost, un ottimo fertilizzante organico impiegato in agricoltura e nel florovivasimo. Una mano concreta e tangibile pera pplicare l’economia circolare in maniera efficace anche a Natale“.

testo COMUNICATO STAMPA DEL CIC

Per il press kit del CIC, con dati e approfondimenti, clicca qui

 

Festambiente Mondi Possibili: gli ECOquartieri di Roma. Dal 18 al 20 Dicembre

festambiente mondi possibili

V edizione – 18, 19, 20 dicembre @ Municipio II, Roma

Condivisione, ambiente e bellezza le parole chiave della quarta edizione di Festambiente Mondi Possibili, il Festival a impatto zero di Legambiente, che torna a Roma a Dicembre con laboratori, incontri, proiezioni cinematografiche e spettacoli teatrali all’insegna della sostenibilità ambientale. L’evento è promosso dal Circolo Legambiente Mondi Possibili e dall’Associazione di promozione sociale Tavola Rotonda.

Il Festival quest’anno si svolgerà nella cornice del quartiere Trieste Salario nel II Municipio di Roma disegnando un evento diffuso sul territorio e cercando di immaginare e costruire Sane Esperienze di Condivisione in grado di renderlo un eCo-quartiere. Sarà realizzato con la collaborazione di associazioni e gruppi informali della zona, come il gruppo della Social Street e le associazioni e i comitati di quartiere.

 

Una città senza condivisione e partecipazione è un luogo che non è in grado di occuparsi e investire sulle persone e sui beni comuni. Una città intelligente è una città collaborativa, che risparmia le energie, che spende meglio e punta al miglioramento della qualità delle idee e della vita.

(elbi)

Diverse le location che ospiteranno attività del Festival tra si snoderà tra associazioni, locali, spazi culturali, mercato, musei, biblioteche.

Nel programma ancora in costruzione concerti, proiezioni, performance teatrali, presentazioni di libri, incontri, attività ludo-gastronomiche.

Festambiente Mondi Possibili è costruito secondo il principio del “q.b.” (quanto basta) al fine di ridurre al minimo gli sprechi.

Un’analisi che comprende la comunicazione, il sistema di prenotazioni e il numero di partecipanti a evento, la costruzione e l’utilizzo dei materiali, la gestione energetica e dei rifiuti. Princìpi di efficienza ed efficacia non solo economici ma anche ambientali per un modo diverso di prendersi cura degli utenti, scegliendo per i partecipanti dei criteri di qualità personalizzati.

Alcuni dei principi chiave utilizzati nella costruzione del festival, sia come temi da raccontare sia come pratiche da applicare:

  • raccolta differenziata e riduzione dei rifiuti
  • llestimenti realizzati con materiale di recupero e di riuso
  • cibo e bevande serviti in stoviglie di mater-bi, totalmente biodegradabili, o in piatti e bicchieri riutilizzabili.
  • cibo e vini biologici, a km0, solidali e sostenibili
  • laboratori di educazione ambientale legati alle 4R
  • evitare lo spreco di alimenti, offrendone la quantità giusta e eventualmente donando gli avanzi ad associazioni che si occupino di redistribuirlo
  • promozione della mobilità sostenibile, invitando le persone ad utilizzare mezzi pubblici, bici, bus, carsharing, carpooling
  • filiera corta e i gruppi d’acquisto
  • risparmio energetico

Festambiente Mondi Possibili inoltre compensa le proprie emissioni grazie al progetto di produzione di carbonella riciclata in Cambogia.

Gli amici di Festambiente Mondi Possibili

La natura di “rete di quartiere” del festival ha portato alla ricerca di negozi e attività del quartiere che aderissero applicando alcuni dei criteri ambientali da noi proposti. Le pratiche verranno adottate dalle attività aderenti durante il festival e quando possibile anche in futuro.

Le azioni proposte alle attività della zona:

  • Raccolta differenziata
  • Scegliere materiali da imballo e incarto monomateriale e/o biodegradabili
  • Ridurre al minimo l’incarto per i prodotti sfusi e ottimizzare l’uso di buste e sacchetti
  • Promuovere i prodotti contenenti minore imballaggio
  • Promuovere la vendita di prodotti locali e biologici
  • Promuovere i servizi di riparazione e ricarica e la raccolta di piccoli elettrodomestici finalizzata al recupero
  • Garantire ai prodotti “sostenibili” pari visibilità rispetto a quelli ordinari
  • Sostituzione delle buste di plastica con borse riutilizzabili o biodegradabili
  • Vendita di prodotti liquidi alla spina
  • Vendita di alimenti solidi sfusi
  • Sostituzione delle cassette di plastica usa e getta con cassette riutilizzabili
  • Incontro tra domanda e offerta di servizi di riparazione
  • Utilizzo di lampadine a risparmio energetico
  • Mettere fuori il proprio negozio un cestino pubblico o un posacenere
  • Altro…

Ognuna di queste piccole azioni ha un suo impatto positivo sull’ambiente. Un ambiente sano è quello che ci auguriamo per il nostro quartiere. E qualsiasi piccolo passo in avanti fatto sarà una vittoria per Festambiente Mondi Possibili ma soprattutto per tutta la comunità del Municipio II di Roma Capitale.

Le adesioni sono raccolte nella pagina http://festambiente.mondipossibili.it/index.php/collabora/gli-amici-di-festambiente

Cos’è Festambiente?

Festambiente Mondi Possibili è uno dei Festival Nazionali a impatto zero appartenenti alla rete FestambienteNet, che raggruppa i maggiori appuntamenti europei dedicati all’ecologia e alla solidarietà, ideata da Legambiente. Nato nel 1989 a Rispescia (GR) con la Festambiente nazionale, Festambiente è attualmente diffuso in tutta Italia con quasi 20 appuntamenti da nord a sud, per tutta la durata dell’estate, da giugno a settembre.

Gli eventi ospitano complessivamente ogni anno oltre 100.000 visitatori e combinano svago e tematiche ambientali grazie a concerti, conferenze, teatro, cinema all’aperto, città dei bambini e sana alimentazione con i numerosi punti ristoro a base di prodotti tipici, naturali e a filiera corta.

 

fonte: http://www.festambiente.mondipossibili.it/

Il mondo ha la febbre? Bimbi a scuola di cambiamenti climatici!

Mentre i grandi della Terra discutono a Parigi di emissioni e cambiamenti climatici, Pechino è avvolta da giorni da una coltre di smog. La megalopoli cinese è però solo l’ultimo esempio delle conseguenze di uno sviluppo sfrenato e senza limiti: temperature globali che crescono, innalzamento del livello dei mari, riduzione della produttività agricola, desertificazione di vaste aree. E noi? Qual è il contributo che possiamo dare per abbassare la febbre del Pianeta? Lo spiegherà Valerio Rossi Albertini, fisico del Cnr e membro del comitato scientifico di Green Cross, a oltre 100 studenti che venerdì 11 novembre parteciperanno all’incontro in programma a Explora, il Museo dei bambini di Roma (incontro gratuito su prenotazione allo 06/20398878).

«Proprio nei giorni in cui a Parigi i rappresentanti di tutti il mondo si confrontano sul tema dei cambiamenti climatici – dichiara Valerio Rossi Albertiniabbiamo voluto organizzare un momento divulgativo per illustrare agli studenti cos’è esattamente la febbre del Pianeta e quali pericoli corriamo a causa dell’innalzamento delle temperature. Soprattutto i giovani, che più da vicino vivranno le conseguenze del riscaldamento globale, devono essere informati su quanto sta accadendo allaCop 21 per comprendere l’importanza di preservare gli equilibri degli ecosistemi anche attraverso le proprie scelte quotidiane».

L’iniziativa fa parte delle azioni messe in campo da Green Cross con la campagna #2gradiesto, appello per sensibilizzare i cittadini a partecipare attivamente alle decisioni che saranno prese dai leader mondiali sullo scioglimento dei ghiacciai, l’emissione di gas serra, il riscaldamento globale. Gli scienziati hanno infatti fissato un limite oltre il quale la febbre della Terra porterebbe a scenari catastrofici: entro fine secolo, l’aumento della temperatura del Pianeta non deve superare i due gradi  Celsius rispetto all’epoca pre-industriale e per ora siamo già a quota 0,8 gradi.

«In tanti hanno già risposto al nostro appello #2gradiesto – spiega Patrizia Pallara, responsabile dei progetti educativi di Green Cross -. Scuole, ragazzi, insegnanti e anche singoli cittadini possono ancora partecipare alla campagna per far sentire la loro voce e convincere i leader mondiali a prendere decisioni immediate e concrete per salvare il Pianeta».

Nel corso dell’incontro saranno fornite agli studenti le informazioni per partecipare alla nuova edizione del concorso Immagini per la Terra, promosso dall’Ong in collaborazione con il ministero dell’Istruzione, che quest’anno ha per titolo “Tutti pazzi per il clima”: le scuole dovranno rilanciare le sfide poste dai cambiamenti climatici e trovare possibili soluzioni, denunciando le cattive pratiche e diffondendo le esperienze più innovative. Ai vincitori va un premio in denaro di 1.000 euro, che potrà essere impiegato per realizzare progetti di salvaguardia ambientale a favore dell’istituto o del territorio di appartenenza.

Venerdì 11 dicembre 2015, ore 10.30 e 12 – Museo Explora (via Flaminia 82 – Roma)

Comunicato Stampa Green Cross Italiamondo ha la febbre greencross

#2GradieSto: l’appello ai grandi della Terra

Locandina_2gradiesto

Da oggi 27 novembre al via la campagna di Green Cross contro il riscaldamento globale

Lunghi periodi di siccità, piogge torrenziali, alluvioni, ondate di calore e gelo improvviso. Quello che fino a pochi anni fa era uno scenario fantascientifico sta diventando realtà a causa dei cambiamenti climatici, la cui portata e velocità sono oramai sempre più evidenti. Per questo, a pochi giorni dalla conferenza Onu che si terrà a Parigi dal 30 novembre all’11 dicembre, l’associazione ambientalista Green Cross scende in campo per la difesa del clima lanciando la campagna #2gradiesto.

Dal 27 al 30 novembre, tutti i cittadini sono chiamati a inviare un messaggio ai leader mondiali, affinché abbiano il coraggio di raggiungere un accordo internazionale sulle emissioni inquinanti, per contenere l’aumento della temperatura media globale entro i 2 gradi Celsius. Un obiettivo indispensabile – sostengono gli scienziati – anche per evitare il rischio di un collasso dei ghiacci dell’Artide, e in particolare della calotta della Groenlandia, che porterebbe il livello del mare a salire di 7 metri rispetto all’attuale, qualora si raggiungessero i 4 gradi (IPCC, Report Climate Change 2014).

Il claim della campagna è “2 gradi e sto”: un’allusione al gioco di carte del “Sette e mezzo”, in cui vince proprio chi non supera un determinato limite, e insieme una sfida a “mettersi in gioco” per salvare il Pianeta. Basta un gesto semplice per far sentire la propria voce e il proprio impegno a favore del clima: per esempio, scattare una foto mentre si è in bici o in autobus, girare un video con la propria richiesta ai governanti, e ancora lanciare proposte, suggerimenti, idee. Quindi postare l’appello, la foto, il video sulla pagina Facebook di Green Cross Italia e sui propri social, usando l’hashtag #2gradiesto.

Insieme alla campagna che chiede uno stop ai cambiamenti climatici, dopo gli attentati terroristici l’associazione si vuole fare portavoce anche di un messaggio di speranza e di pace, il primo passo per garantire un futuro agli esseri umani e al Pianeta. E sta coinvolgendo ragazzi e studenti delle scuole italiane, che diventeranno ambasciatori di solidarietà contro tutte le guerre, le violenze, il terrorismo e l’indifferenza. Ma tutti possono, devono dare il proprio contributo: è sufficiente rilanciare l’hashtag #ambasciatoridipace.

L’ambiente è presente nell’agenda mediale, politica ed economica?

ambiente ecomedia

L’ambiente è presente nell’agenda mediale, politica ed economica?

Se ne discuterà a Roma il 27 novembre, presso la sede di Lumsa, all’interno del Forum promosso da Pentapolis Onlus, dal titolo “Ambiente tra informazione ed economia”, in cui verranno presentati i risultati del 2° Rapporto dell’Osservatorio Eco-Media, nato con l’obiettivo di monitorare annualmente i flussi dell’informazione relativa alle tematiche green e di sostenibilità.

Il Comitato Scientifico, che ha il compito di indirizzo e supervisione, è composto da personalità di chiara fama: Marco Frey (Fondazione Global Compact Italia), Walter Ganapini (Agenzia Europea per l’Ambiente), Carlo Maria Medaglia (Ministero dell’ Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare), Alfonso Pecoraro Scanio (Fondazione UniVerde), Mario Salomone (Federazione Italiana Media Ambientali), Paola Spadari (Ordine dei Giornalisti del Lazio).

La Consulta d’Indirizzo, con l’obiettivo di disegnare le linee strategiche, vede al suo interno: Alfonso Cauteruccio (Greenaccord), Gennaro Iasevoli (Lumsa), Stefano Mosti (Osservatorio di Pavia).

“Vogliamo stimolare i grandi editori del sistema mainstream – afferma Massimiliano Pontillo – a darne lo spazio e la continuità che meritano, incentivando una filiera produttiva di settore a impatto zero”.

Il progetto si avvale dell’adesione del Presidente della Repubblica; del partenariato con Lumsa e Osservatorio di Pavia; della collaborazione con la Federazione Nazionale della Stampa Italiana e con l’Ordine dei Giornalisti; del patrocinio di Commissione Europea, Ministero dell’Ambiente, Ispra; della partecipazione di Csr Manager Network, Federazione Italiana Media Ambientali, Fondazione Global Compact Italia, Fondazione UniVerde, Greenaccord; del sostegno di Novamont e Rio Mare; del contributo di Terna, Tetra Pak e Toyota; partner media Eco in Città; partner tecnico Arti Grafiche Boccia.

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#GreenDropAward oggi a Roma una serata dedicata a #Cinema & #Ambiente

green drop award 19 novembre

A pochi giorni dalla COP 21 di Parigi, Green Cross Italia e il Green Drop Award vi invitano a partecipare ad una serata gratuita dedicata a CINEMA & AMBIENTE.

L’appuntamento, che avrà luogo al Fusolab 2.0. Sarà introdotto da Marco Gisotti giornalista e divulgatore ambientale, è uno dei massimi esperti di green economy, direttore e fondatore del Green Drop Award.

Seguirà la proiezione del documentario
Cinema & Ambiente, una storia dell’ecologia attraverso il cinema.

La partecipazione all’evento è #gratuita

Per ulteriori dettagli si rimanda all’evento Facebook.

#GreenDropAward l’hashtag ufficiale

L’evento è organizzato con il patrocino della FIMA, Federazione Italiana dei Media Ambientali.

La sostenibilità ambientale in uno scatto fotografico. Ecco il concorso (scade il 20 novembre)

ecobaleno scatto

Avete una foto che racconta “la sostenibilità quotidiana”? Partecipate al concorso di Ecobaleno.

Ecobaleno Associazione culturale e Ambientale insieme al Comune di Mentana – Assessorato all’Ambiente e alle Attività Produttive, a Spazio Immagine e al Laboratorio di Fotografia Daniel Zagni Lab in vista della SERR15 (Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti 2015), indice il contest fotografico “La sostenibilità quotidiana” avente per tema la sostenibilità ambientale, tra cui il vostro “ambiente ideale” e le buone pratiche elencate nel decalogo per la riduzione e il riuso in ufficio e nel decalogo per la riduzione e il riuso in casa prodotti dal progetto sperimentale per la riduzione e il riutilizzo dei rifiuti “Amministrazioni Sostenibili” del Comune di Mentana.

In breve: il contest è rivolto a tutti, appassionati, dilettanti o professionisti.

Scadenza: 20 novembre 2015

Foto: max n° 5 foto (preferenza formato 30×40, max: 2000px, 200dpi) da inviare a ecobaleno@gmail.com

Tema: il vostro ambiente ideale e le vostre buone pratiche per la riduzione e il riutilizzo dei rifiuti (vedi il decalogo: https://amministrazionisostenibili.files.wordpress.com/2015/09/decalogo-buone-pratiche.pdf)

Saranno selezionate e premiate 3 foto finaliste.
Premiazione: domenica 29 novembre 2015 in Galleria Borghese Mentana, ore 16e30.
Per i primi 3 classificati in premio un ecokit ciascuno (maggiori info riguardanti gli ecokit: http://amministrazionisostenibili.org/2015/09/15/ecokit/).
Il primo classificato riceverà un ulteriore premio sorpresa a tema sostenibilità.

Il BANDO del contest fotografico “La sostenibilità quotidiana” in PDF:https://ecobaleno.files.wordpress.com/2015/11/contestfotograficolasostenibilitc3a0quotidiana.pdf

Articolo sul contest fotografico: https://ecobaleno.wordpress.com/2015/11/02/serr15-contest-fotografico-la-sostenibilita-quotidiana/

Description of the EWWR action in English (Photocontest):
Ecobaleno Association with the patronage of the Municipality of Mentana and with Spazio Immagine and the Daniel Zagni Lab Photography course promote the photo contest “Day by day… Sustainability”.
Theme: environment and sustainability, including your “ideal”landscape and the good practices for the waste reduction and re-use.

Deadline: November 20, 2015

Photos: maximum 5 photos (preferably 30 × 40 , max : 2000px , 200dpi ) to be sent to ecobaleno@gmail.com Will be selected and awarded 3 photos.

Premio Sterminata Bellezza di Legambiente. Ecco i dettagli

premio bellezza legambiente

Seconda edizione per il “Premio Sterminata Bellezza” di Legambiente – in collaborazione con Comieco, Symbola e Consiglio nazionale degli architetti – il riconoscimento dedicato a enti, associazioni, amministrazioni, imprese, aziende, cittadini, a tutti coloro che a vario titolo si sono spesi in progetti capaci di ridefinire la qualità dei contesti ambientali, sociali ed economici dei territori di appartenenza, generando benessere e accrescimento culturale, occupazione, tutela dei beni comuni, solidarietà.

L’Italia ha un patrimonio di bellezza che tutto il mondo ci riconosce. La sfida che abbiamo davanti non è solo conservarla, contrastando la bruttezza che in questi ultimi decenni ha modificato i nostri territori, ma produrne di nuova, quale risorsa primaria per dare qualità al futuro proiettandoci oltre questa crisi.

L’obiettivo del “Premio sterminata Bellezza” è dunque far conoscere e valorizzare le idee e le esperienze che già producono nuova bellezza, per ispirare e contagiare l’intero Paese.

c’è tempo fino al 23 novembre per presentare i progetti

bando di partecipazione >>qui

Venerdì il 20 novembre a Faenza #IoMangioSostenibile a… Minimo Impatto

mangiosostenibile

Cari amici, vi segnaliamo l’evento  Una fame devastante? #ioMangioSostenibile che sarà a… Minimo Impatto grazie alla scelta delle nostre ecostoviglie.

VENERDÌ 20 NOVEMBRE / 20.00 / FAENZA / CIRCOLO DOPO LAVORO FERROVIARIO / VIA SANTA MARIA DELL’ANGELO, 24 (P.ZZA CAVOUR)

Riportiamo il testo dell’evento Facebook.

Perché il consumo di alimenti di origine animale è una delle più potenti forze che incidono negativamente sulla conservazione degli ecosistemi e della biodiversità?

Ne parliamo con Mirko Busto (ore 21.00), deputato M5S, a termine di un gustoso buffet vegano & vegetariano (ore 20.00, con offerta libera). Per capire come anche la produzione animale sia all’origine di una inaccettabile perdita dei suoli, consumo di acqua, inquinamento dei nutrienti, diminuzione di predatori e di erbivori selvatici, e reagire a questa immane devastazione modificando le nostre abitudini alimentari.

Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare e intervenire. Ingresso gratuito.

una fame devastante