Giovani giornalisti ambientali crescono. Ecco il premio per gli Under 18

pc computer

Legambiente Circolo Città Futura lancia la VII edizione del Premio Giornalistico “Oltre le righe” dedicato a Lidia Giordani, giornalista con la passione per l’economia e l’ambiente scomparsa troppo presto, all’età di 35 anni, dopo una breve e terribile malattia.

GLI INTENTI DEL PREMIO GIORNALISTICO LIDIA GIORDANI, LE NOVITÀ

Lidia Giordani, socia di Legambiente, ha condiviso con l’associazione il progetto “Oltre le Righe” che ha l’obiettivo di portare sul territorio romano eventi culturali e occasioni di confronto. Lidia, umanamente e professionalmente è stata una persona appassionata, versatile, scrupolosa e combattiva: un punto di riferimento che va promosso e valorizzato. Il Premio Giornalistico intitolato a suo nome, pertanto, intende ricordarla con il sostegno a giovani che vogliono approcciarsi al mondo del giornalismo, in particolare a quello attento alle tematiche ambientali. Fino ad oggi il premio è stato riservato a donne under 35 ma in questa edizione c’è una novità: il premio quest’anno sarà co-promosso con il Liceo Francesco d’Assisi di Roma, in particolare con la classe 3° C. Proprio dal confronto con gli studenti nasce l’dea di riservare il premio a ragazze e ragazzi under 18 o frequentanti le classi secondarie degli istituti di secondo grado. Un modo per dare un’occasione ai giovanissimi spesso pieni di idee ma che non trovano sostegno al loro entusiasmo.

lidia giordani 2016

CHI ERA LIDIA GIORDANI

Formatasi presso l’Istituto per la formazione al giornalismo ‘Carlo De Martino’ di Milano dopo essersi laureata in Lettere alla Sapienza nel 1997, Lidia è stata collaboratrice dell’Adnkronos nel settore economico e politico e una volta approdata alla Dire ha curato il settore economico del notiziario con dedizione e originalità. Giornalista parlamentare, dopo gli inizi romani alla rivista “La Sesta”, ha collaborato presso l’Ansa, “il Messaggero” e diverse testate radiotelevisive, tra le quali Radio Blu Sat 2000 e Rtl 102.5. Ha svolto stage presso il Tg3 nazionale a Milano e collaborato con il settimanale “Donna Moderna”, il settimanale della Mondadori “Tu”, al mensile Jack, “Vespina edizioni”. Ha firmato speciali del “Sole 24 Ore” del Nord Est e del Centro Nord e per il mensile di “Milano Finanza”, “M”. Si è anche occupata del sito di informazione ambientalista e di sviluppo sostenibile “I Am”.

REQUISITI DI PARTECIPAZIONE

Ragazze e ragazzi under 18 o frequentanti le classi secondarie di secondo grado.

COME PARTECIPARE

Per partecipare è necessario inviare:

– Curriculum

– Uno scritto di minimo 3.500 battute – massimo 6.000 sul tema:

“Il volontariato per cambiare: ambiente, diritti e integrazione. L’impegno civico che fa più giusta l’Italia“.

– Scheda di partecipazione (in allegato).

I documenti possono essere inviati, via email: cittafuturacircolo@gmail.com oppure via posta (farà fede la data di invio) a: Segreteria del Premio Giornalistico Lidia Giordani, presso Studio Legale Sterpetti, Corso Trieste, 85, 00198, Roma, telefono 0637353185, telefax 0683395105, cellulare 3477334494, entro e non oltre il 30 settembre 2016.

I PREMI*

Primo Premio

Un’opera a carattere ambientale del pittore Carlo Efisio Marrè Brunenghi, un tablet, un abbonamento a La Nuova Ecologia.

Secondo Premio

Un tablet e un buono libri di €50 in una nota libreria.

Terzo Premio

Un tablet.

Premio speciale “La Nuova Ecologia”

Direttore per un mese: l’autrice o l’autore dell’articolo prescelto affiancherà il Direttore de La Nuova Ecologia nel lavoro di coordinamento della redazione della rivista ecologista.

*I premi e i riconoscimenti potranno essere implementati nei prossimi mesi fino a scadenza bando.

VINCITRICI/VINCITORI

Saranno annunciati i nomi entro la metà di ottobre 2016.

LA GIURIA

La giuria è composta da: Marco Fratoddi, direttore la Nuova Ecologia (Presidente); Anna Laura Bussa, Ansa; Fabio Rosati, Ufficio Stampa della Camera dei Deputati; Milena Dominici, capo Ufficio Stampa di Legambiente; Letizia Palmisano, giornalista ambientale; un rappresentante del Direttivo dell’Associazione Stampa Parlamentare.

PROMOTORI

Organizzato da: Legambiente Circolo Città Futura e dalla 3°C del Liceo Francesco d’Assisi di Roma.

In collaborazione con: Legambiente Onlus, La Nuova Ecologia, Studio Legale Sterpetti, Premio Giornalistico Laura Conti

PATROCINI

Associazione Stampa Parlamentare. È stato richiesto il patrocinio alla Presidenza della Camera dei Deputati.

MEDIA PARTNER

La Nuova Ecologia

CREDITS

Premio Giornalistico Lidia Giordani

Sede: Legambiente Circolo Città Futura,

Telefoni: 347.7334494, 347.9030721, 349.4598080

Segreteria del Premio Giornalistico Lidia Giordani: Studio Legale Sterpetti,

Corso Trieste, 85, 00198, Roma, telefono 0637353185, telefax 0683395105

Email: cittafuturacircolo@gmail.com

http://legambientecittafutura.wordpress.com

http://www.facebook.com/circolocittafutura.legambiente

Conto alla rovescia per Giornalisti nell’Erba 2016

giornalisti erba

Conto alla rovescia per Giornalisti nell’Erba 2016.

Di cosa si sta parlando? Di ambiente. Veramente. E lo facciamo con bambini e giovanissimi provenienti da tutta Italia, con i ricercatori di Enea, con biologi, fisici, geologi, con i giornalisti e persino con i velisti e con gli chef, con i tantissimi relatori che si sono resi disponibili e con il sostegno di aziende, amici e gente comune che ha donato anche solo 1 euro perché tutto questo fosse possibile. Un sostegno che per primo arriva dalla stessa TIM, sulla cui piattaforma di crowdfunding WithYouWeDo sta avvenendo la raccolta. Il 27 maggio arriva a Frascati la decima edizione della Giornata Nazionale di Giornalisti Nell’Erba, il premio di giornalismo ambientale per 3-29enni e progetto di divulgazione dei temi della sostenibilità e contrasto al cambiamento climatico. Lo facciamo “con mezzi ‘smart’ anticipando i colleghi delle grandi testate” come ha ricordato Sergio Ferraris, direttore di QualEnergia e delegato per la Qualità dell’Informazione scientifica e per l’Innovazione dell’Informazione di FIMA.Ma tutto questo non è solo per ragazzi, è fatto da loro: sono loro a spiegare ai compagni e al grande pubblico. Come Rachele, di 12 anni, che da Cagliari viene a spiegare con un esperimento cosa accade alla natura e ai monumenti con le piogge acide. Come i piccoli della primaria Don Milani di Monte Porzio Catone che mettono in scena una loro opera sullo scioglimento dei ghiacciai. Oppure tutti i vincitori di gNeExpo dello scorso anno, ora collaboratori della testata e moderatori di tanti panel.

Una giornata intera, dalle 9.30 alle 20.30, con oltre 40 eventi tutti gratuiti per bambini, ragazzi e adulti in cui divertirsi e capirci di più. Oltre alle premiazioni dei vincitori del premio di giornalismo ambientale (in mattinata alle Scuderie Aldobrandini), il cui tema quest’anno è WarmWorldWar.climatechange, ci saranno incontri con scrittori, giornalisti e scienziati per spiegare concetti complicati in modo semplice e diretto, grazie ai workshop organizzati per i più grandi e tantissimi giochi divertenti per tutte le età. Inoltre si terranno tre corsi accreditati Odg, uno dei quali realizzato in collaborazione con Coripet e Assorimap, per un totale di 10 cfp. Agli eventi saranno presenti, tra gli altri, Chef Rubio, la mattina, con “Incredili brodi… da riciclo” e Vittorio Lattanzi, Alfonso Biondi e Eddie Settembrini della redazione di Lercio.it, che la sera terranno una lectio magistralis su bufale e satire.

Immagine_GNE2016Per tutto il giorno, inoltre, nella piazza del Mercato ci sarà l’iniziativa di “Non sono rifiuti”, cioè un corner in cui vendere la propria spazzatura. Proprio così, perché con questo progetto gli oggetti usati vengono comprati e valutati a peso, prima di diventare rifiuti, per essere riciclati correttamente. Il ricavato della giornata di raccolta sarà interamente devoluto a Giornalisti nell’erba.

Frascati, borgo storico dei Castelli romani, ha fortemente voluto il “ritorno a casa” del progetto Giornalisti Nell’erba per questo importante anniversario, mettendo a disposizione tutto il centro storico con le sue piazzette, la Sala degli Specchi e le Scuderie Aldobrandini, le splendide Mura dette “del Valadier” con tutte le sale recentemente restaurate, il SaperMercato, mercato coperto allestito con arredamenti di cartone in occasione della passata Notte Europea dei Ricercatori e destinato ora ad eventi culturali e scientifici. GNE2016, sarà infatti uno degli eventi che anticipano la Notte Europea dei Ricercatori 2016, e si avvale anche della preziosa  collaborazione con il polo scientifico più grande d’Europa, rappresentato da FrascatiScienza. “Ospitare la giornata finale del premio nazionale di giornalismo ambientale qui a Frascati è un onore, un fiore all’occhiello per la nostra città che per un giorno diventa il centro di questa magnifica esperienza che è Giornalisti Nell’erba” dichiara Alessandro Spalletta, sindaco di Frascati. “Una realtà che nel corso degli anni è diventata sempre più importante sui temi della sensibilizzazione ambientale”.

Nel ricco programma gli argomenti sono moltissimi, dalla cura degli animali ai pesci-robot, dai super conduttori ai cambiamenti climatici, dalla presentazione di libri alle olimpiadi di sostenibilità, il tutto spiegato con il linguaggio semplice e universale dei GNE.

Infine, un’occasione da non perdere: vincere una Ricicletta®. Grazie al contest social della giornata tutti i partecipanti a gNe2016 potranno, se lo vorranno, produrre racconti fotografici e pubblicarli su Facebook, Twitter e Intagram, ricordando di inserire SEMPRE gli hashtag #GNE2016 e #RICICLOSTORY. Il vincitore, decretato dalla giuria composta da Marta Facchini, fotogiornalista, e Letizia Palmisano, giornalista ambientale, avrà la possibilità di vincere questa inedita Ricicletta: la speciale bicicletta prodotta con 800 lattine che CiAl, consorzio nazionale per il recupero e il riciclo dell’alluminio, mette in palio. Questa ricicletta inoltre non è in vendita, quindi potrebbe essere l’unica occasione per averla.

[COMUNICATO STAMPA IL REFUSO / GIORNALISTI NELL’ERBA]

Bollywood Party a Minimo Impatto!

bollywood party a minimo impatto

VENERDI’ 20 MAGGIO 2016 ore 20 all’EX DOGANA

BOLLYWOOD PARTY 7° Edizione
Presenta Enrico FONTANA (giornalista, segreteria nazionale Legambiente)
Madrina della serata: Margherita BUY

Una serata straordinaria di festa e solidarietà con AMBILI ABRAHAM con il corpo di ballo BOLLYMASALA DANCE GROUP. Sarà un evento a Minimo Impatto.

Spettacolo con cena indiana a buffet (acqua e vino inclusi) servita dal ristorante IL GURU Offerta minima 20 euro

I contributi raccolti saranno devoluti alla Mother & Child Italia per la Casa di accoglienza di ragazze madri e bambini orfani in Kerala

Per info e prenotazioni: 347 9301452 / 347 3601355
bollywoodpartyroma@gmail.com

Prevendita biglietti:
Ristorante Guru – Via Cimarra 4, Roma (dalle 17.00 alle 24.00)
Guru Spezie – Via la Marmora 15 – Roma (dalle 9.00 alle 19.00)
Disponibilità fino ad esaurimento dei posti. E’ gradita la prenotazione.
EX DOGANA Via dello Scalo di San Lorenzo 10 – Roma (Parcheggio interno)

Per dettagli => https://www.facebook.com/events/1402038723428738/ 

bollywood party

Tutti i segreti del takeaway ecosostenibile

I take away e i fast food possono essere a Minimo Impatto!

 

Che siano pizza, hamburger, gelati o sushi, ogni cibo da asporto ha i suoi contenitori dedicati. Quelli di Minimo Impatto hanno in comune l’essere tutti ecosostenibili. Contenitori, vaschette, ciotole, scatole, carte alimentari e tanto altro per tutte le esigenze.

Ogni anno sono sempre di più i take away che scelgono prodotti ecosostenibili per il proprio cibo. Il trend è in continua crescita. Ogni prodotto necessita del suo contenitore: dal portapizza ai fritti. Si passa poi ai contenitori da hamburger, panini, i utilizzatissimi anche come porta pranzo o i porta tramezzini. Per le insalate e i cibi freddi è molto indicata questa tipologia. Per il sushi vi è poi una linea apposita.

Non poteva mancare poi la linea per i gelati e frullati…

Ad ognuno il suo contenitore take away. Ovviamente a Minimo Impatto…

Diciamo NO al Glifosato

agricoltura chimica

Tra pochi giorni l’Europa si esprimerà sul rinnovo dell’utilizzo del Glifosato. Noi diciamo NO!
Cliccate qui per firmare la petizione:  https://secure.avaaz.org/it/monsanto_dont_silence_science_loc_eu/?pv=180&rc=fb

Al Commissario UE per la Salute Vytenis Andriukaitis, alle autorità di USA, Canada e Brasile, e a tutti i ministri e i responsabili delle politiche per la salute e l’ambiente:

Siamo cittadini di tutto il mondo preoccupati dal fatto che il glifosato sia stato dichiarato “probabilmente cancerogeno per gli esseri umani”. Vi chiediamo di esercitare il principio di precauzione e sospendere immediatamente l’approvazione dell’uso del glifosato, presente in diserbanti come il RoundUp della Monsanto. Vi chiediamo di includere la ricerca della IARC nel processo di valutazione della sicurezza di tale sostanza, e di garantire la massima trasparenza di ogni controllo, l’uso di studi indipendenti e che gli stessi siano valutati da ricercatori indipendenti e liberi da conflitti di interessi. Finché non sarà dimostrato che il glifosato è sicuro, è vostro dovere garantire che le persone non siano esposte ad esso.

Obiettivo Terra, al via la VII Edizione

terra

Dal 10 gennaio fino al 21 marzo sarà possibile partecipare al concorso fotografico sui Parchi italiani e vincere mille euro

Il Concorso e l’Earth Day. La Fondazione UniVerde e la Società Geografica Italiana Onlus indicono la 7ª edizione del concorso fotografico nazionale di fotografia geografico – ambientale “Obiettivo Terra”, in occasione della Giornata Mondiale della Terra indetta dall’ONU nel 1970 e celebrata ogni 22 aprile. Il concorso, nato per la valorizzazione del patrimonio ambientale e delle singolarità contenute nei parchi nazionali e regionali italiani, è anche un’occasione per sostenere le attività delle aree protette, la promozione del turismo sostenibile e responsabile nonché la conservazione delle locali tradizioni agricole, artigianali, storico-culturali e di tutela ambientale.

Il Contest. È aperto a tutti quelli che invieranno la propria immagine dal 10 gennaio al 21 marzo 2016. La partecipazione è totalmente gratuita, basterà registrarsi sul portalewww.obiettivoterra.eu/ o sui siti www.fondazioneuniverde.it, www.societageografica.it e caricare la propria fotografia. Al vincitore sarà assegnato un premio di € 1.000 (euro mille) e gli sarà donata una targa premio dalla Fondazione UniVerde e dalla Società Geografica Italiana. La foto vincitrice sarà esposta su una maxi-affissione a Roma. Il riconoscimento sarà consegnato durante la cerimonia di premiazione che si svolgerà a Roma il 22 aprile 2016.

Menzioni speciali. Tra le foto pervenute saranno selezionate le vincitrici delle menzioni speciali per ognuna delle seguenti categorie: Alberi e foreste; Animali; Area costiera; Fiumi e laghi; Paesaggio agricolo e Turismo sostenibile. Inoltre, per l’anno 2016 sono state istituite le menzioni speciali: FAO – Legumi dai parchi (2016 Anno Internazionale ONU – FAO dei legumi); Madre Terra (2016 Anno Europeo della lotta alle violenze contro le donne) che sarà attribuita alla foto più bella scattata da una donna; ONU – Accordo di Parigi, per celebrare la cerimonia ufficiale di firma dell’accordo della COP21, che sarà conferita alla foto più bella scattata da uno straniero residente in Italia; Giubileo e via Francigena che sarà assegnata alla migliore foto scattata nei parchi percorsi dalla via Francigena. E’ inoltre prevista una menzione speciale fuori concorso per la migliore foto subacquea scattata in un’Area Marina Protetta italiana, in collaborazione con Marevivo.

I dati della scorsa edizione. 900 foto ricevute, i parchi regionali sono stati i più fotografati con un aumento di circa il 7% rispetto alla precedente edizione. I parchi nazionali più rappresentati sono stati: il Parco dei Monti Sibillini; il Parco Nazionale dello Stelvio, il Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise e il Parco Nazionale Alta Murgia. Tra quelli regionali: il Parco del Delta del Po, il Parco Regionale dell’Appia Antica e il Parco dell’Etna.

 

FONTE: UNIVERDE

Il menù anti-spreco di Natale sostenibile: portare in tavola il buono senza sprecare nulla

biscotti natale minimo impatto

Durante le feste natalizie si consuma, si spreca e si producono più rifiuti, compresi quelli organici. Una parte di questo scarto è costituito da cibi ancora commestibili, che possono essere riutilizzati.
Con gli avanzi è possibile preparare un menù completo, evitando di produrre sprechi. Crostini sostenibili alle verdure, pasta di rinforzo, ecopolpettone, chips golose con bucce di patate, sweet home macedonia: ecco i consigli delConsorzio Italiano Compostatori (CIC) per un Natale virtuoso e sostenibile

Durante le feste natalizie sono tanti i pranzi e le cene con amici e parenti che si susseguono. Purtroppo, sono anche tanti i rifiuti prodotti, in particolare quelli organici, che in questo periodo dell’anno fanno registrare un sensibile aumento. Buona parte degli scarti umidi è rappresentato da cibi e prodotti ancora commestibili, che possono essere riutilizzati evitando di produrre sprechi alimentari.
Basta un po’ di fantasia e di buona volontà per realizzare un menù completo per i propri ospiti, low cost e a km 0, facendo la spesa direttamente nella nostra cucina. Eccole ricette del Consorzio Italiano Compostatori (CIC) per il vostro menu anti-spreco e un Natale all’insegna del riciclo.

APERITIVO: CROSTINI SOSTENIBILI ALLE VERDURE
Degli ortaggi non si butta niente! Gli “scarti” delle verdure possono essere facilmente utilizzati per ottenere salse sfiziose per i crostini. Mentre preparate i vostri piatti per la Vigilia o il Natale mettete da parte i ciuffi verdi delle carote e dei finocchi. Per ottenere una deliziosa crema spalmabile è sufficiente lavarli e frullarli con un filo d’olio, aggiustare di sale e pepe e servire sui crostini come aperitivo. Anche i crostini possono essere riciclati”: basterà tagliare a fette il pane avanzato e tostarlo in padella o al forno per qualche minuto.

PRIMO PIATTO: PASTA DI RINFORZO AL PESCE E VERDURE
Pesci come cernia e gallinella cucinati il giorno prima in guazzetto possono essere riutilizzati per un ottimo primo piatto. Basterà unire gli avanzi del pesce a pomodorini freschi e verdure dolci come bieta e spinaci – ancora meglio se anche queste verdure le troviamo già nel nostro frigo – per avere il sugo perfetto per una buona pasta.

SECONDO PIATTO: ECOPOLPETTONE
Il polpettone è sicuramente il re del nostro menù perché è il piatto anti-spreco per eccellenza. Il pane raffermo è la base del piatto, può essere frullato finemente per avere del pangrattato o, se avanzano dei panini interi, svuotateli e frullare solamente la mollica. Il pangrattato dev’essere mescolato con uova, olio, sale, pepe e qualunque avanzo si abbia nel frigo: dagli affettati, ai funghi al formaggio. Date la forma che desiderate al vostro composto e cucinatelo in forno. Il polpettone può essere usato per riempire il pane che avete svuotato e ottenere un “polpettone in crosta”, basta una ripassatina in forno! In questo caso, ci si può davvero sbizzarrire e creare nuove ricette ogni volta.

CONTORNO: HOME-MADE CHIPS CROCCANTI
Bucce di carote e patate possono diventare delle ottime chips croccanti home-made: dopo averle lavate, basterà disporle in padella con un filo d’olio, oppure in una teglia da forno, e cuocerle per qualche minuto fino a quando non saranno croccanti. Conditele con un po’ di erbe aromatiche e sale et voilà, pronte home-made chips da pronte da gustare!

FRUTTA: SWEET HOME MACEDONIA
La frutta più matura o un poco ammaccata può risultare poco bella da presentare in tavola durante le feste. Ma basterà trasformarla in una sweet home macedonia affinché non venga sprecato neanche uno spicchio di mela o di mandarino e possano essere soddisfatti tutti gli ospiti della tavolata. Dopo aver lavato con cura la frutta, sarà sufficiente tagliarla a dadini, metterla in una ciotola e aggiungere zucchero e limone o, meglio, il succo delle arance non più belle da mettere in tavola. Il consiglio è di lasciarla riposare almeno un’ora prima di servirla in tavola.

IL DOLCE: BIOCARAMELLE DI SCORZETTE DI AGRUMI E CIOCCOLATO
Sfiziosi e natalizi, i dolcetti da servire in tavola a base di scorze d’arancia sono davvero semplici da preparare e permettono di recuperare una parte del frutto che invece andrebbe buttata. Basterà avere a disposizione 100 grammi di scorze di arancia (magari le stesse arance il cui succo è stato utilizzato per la sweet home macedonia!) e 100 grammi di zucchero e cioccolato a piacimento. Lavate e tagliate le scorze di arancia in modo da ottenere listarelle lunghe e sottili. Caramellatele in un pentolino con acqua e zucchero, e lasciatele asciugare per un paio di giorni su un foglio di carta da forno. Per renderle più golose, sciogliete il cioccolato a bagno maria e intingete le scorzette di arancia per metà, asciatele raffreddare e servitele agli ospiti.

E SE C’E’ ANCORA QUALCHE AVANZO…IL COMPOST!
“Un menù semplice che ci ricorda che gli avanzi che abbiamo in casa possono essere sapientemente riutilizzati, non dobbiamo buttare nulla”, sottolinea Massimo Centemero, Direttore del CIC. “Inoltre, gli scarti degli alimenti che non possono essere riutilizzati in cucina vanno conferiti nella raccolta differenziata dello scarto umido. Ovviamente – spiega sempre Centemero – anche ciò che finisce nel contenitore dell’umido viene recuperato. L’Italia è infatti uno dei Paesi più virtuosi al mondo nella raccolta del rifiuto organico ed è da esempio per molti altri Paesi. L’umido verrà inviato agli impianti di compostaggio del CIC e trasformato in biogas (un combustibile rinnovabile) e compost, un ottimo fertilizzante organico impiegato in agricoltura e nel florovivasimo. Una mano concreta e tangibile pera pplicare l’economia circolare in maniera efficace anche a Natale“.

testo COMUNICATO STAMPA DEL CIC

Per il press kit del CIC, con dati e approfondimenti, clicca qui

 

Festambiente Mondi Possibili: gli ECOquartieri di Roma. Dal 18 al 20 Dicembre

festambiente mondi possibili

V edizione – 18, 19, 20 dicembre @ Municipio II, Roma

Condivisione, ambiente e bellezza le parole chiave della quarta edizione di Festambiente Mondi Possibili, il Festival a impatto zero di Legambiente, che torna a Roma a Dicembre con laboratori, incontri, proiezioni cinematografiche e spettacoli teatrali all’insegna della sostenibilità ambientale. L’evento è promosso dal Circolo Legambiente Mondi Possibili e dall’Associazione di promozione sociale Tavola Rotonda.

Il Festival quest’anno si svolgerà nella cornice del quartiere Trieste Salario nel II Municipio di Roma disegnando un evento diffuso sul territorio e cercando di immaginare e costruire Sane Esperienze di Condivisione in grado di renderlo un eCo-quartiere. Sarà realizzato con la collaborazione di associazioni e gruppi informali della zona, come il gruppo della Social Street e le associazioni e i comitati di quartiere.

 

Una città senza condivisione e partecipazione è un luogo che non è in grado di occuparsi e investire sulle persone e sui beni comuni. Una città intelligente è una città collaborativa, che risparmia le energie, che spende meglio e punta al miglioramento della qualità delle idee e della vita.

(elbi)

Diverse le location che ospiteranno attività del Festival tra si snoderà tra associazioni, locali, spazi culturali, mercato, musei, biblioteche.

Nel programma ancora in costruzione concerti, proiezioni, performance teatrali, presentazioni di libri, incontri, attività ludo-gastronomiche.

Festambiente Mondi Possibili è costruito secondo il principio del “q.b.” (quanto basta) al fine di ridurre al minimo gli sprechi.

Un’analisi che comprende la comunicazione, il sistema di prenotazioni e il numero di partecipanti a evento, la costruzione e l’utilizzo dei materiali, la gestione energetica e dei rifiuti. Princìpi di efficienza ed efficacia non solo economici ma anche ambientali per un modo diverso di prendersi cura degli utenti, scegliendo per i partecipanti dei criteri di qualità personalizzati.

Alcuni dei principi chiave utilizzati nella costruzione del festival, sia come temi da raccontare sia come pratiche da applicare:

  • raccolta differenziata e riduzione dei rifiuti
  • llestimenti realizzati con materiale di recupero e di riuso
  • cibo e bevande serviti in stoviglie di mater-bi, totalmente biodegradabili, o in piatti e bicchieri riutilizzabili.
  • cibo e vini biologici, a km0, solidali e sostenibili
  • laboratori di educazione ambientale legati alle 4R
  • evitare lo spreco di alimenti, offrendone la quantità giusta e eventualmente donando gli avanzi ad associazioni che si occupino di redistribuirlo
  • promozione della mobilità sostenibile, invitando le persone ad utilizzare mezzi pubblici, bici, bus, carsharing, carpooling
  • filiera corta e i gruppi d’acquisto
  • risparmio energetico

Festambiente Mondi Possibili inoltre compensa le proprie emissioni grazie al progetto di produzione di carbonella riciclata in Cambogia.

Gli amici di Festambiente Mondi Possibili

La natura di “rete di quartiere” del festival ha portato alla ricerca di negozi e attività del quartiere che aderissero applicando alcuni dei criteri ambientali da noi proposti. Le pratiche verranno adottate dalle attività aderenti durante il festival e quando possibile anche in futuro.

Le azioni proposte alle attività della zona:

  • Raccolta differenziata
  • Scegliere materiali da imballo e incarto monomateriale e/o biodegradabili
  • Ridurre al minimo l’incarto per i prodotti sfusi e ottimizzare l’uso di buste e sacchetti
  • Promuovere i prodotti contenenti minore imballaggio
  • Promuovere la vendita di prodotti locali e biologici
  • Promuovere i servizi di riparazione e ricarica e la raccolta di piccoli elettrodomestici finalizzata al recupero
  • Garantire ai prodotti “sostenibili” pari visibilità rispetto a quelli ordinari
  • Sostituzione delle buste di plastica con borse riutilizzabili o biodegradabili
  • Vendita di prodotti liquidi alla spina
  • Vendita di alimenti solidi sfusi
  • Sostituzione delle cassette di plastica usa e getta con cassette riutilizzabili
  • Incontro tra domanda e offerta di servizi di riparazione
  • Utilizzo di lampadine a risparmio energetico
  • Mettere fuori il proprio negozio un cestino pubblico o un posacenere
  • Altro…

Ognuna di queste piccole azioni ha un suo impatto positivo sull’ambiente. Un ambiente sano è quello che ci auguriamo per il nostro quartiere. E qualsiasi piccolo passo in avanti fatto sarà una vittoria per Festambiente Mondi Possibili ma soprattutto per tutta la comunità del Municipio II di Roma Capitale.

Le adesioni sono raccolte nella pagina http://festambiente.mondipossibili.it/index.php/collabora/gli-amici-di-festambiente

Cos’è Festambiente?

Festambiente Mondi Possibili è uno dei Festival Nazionali a impatto zero appartenenti alla rete FestambienteNet, che raggruppa i maggiori appuntamenti europei dedicati all’ecologia e alla solidarietà, ideata da Legambiente. Nato nel 1989 a Rispescia (GR) con la Festambiente nazionale, Festambiente è attualmente diffuso in tutta Italia con quasi 20 appuntamenti da nord a sud, per tutta la durata dell’estate, da giugno a settembre.

Gli eventi ospitano complessivamente ogni anno oltre 100.000 visitatori e combinano svago e tematiche ambientali grazie a concerti, conferenze, teatro, cinema all’aperto, città dei bambini e sana alimentazione con i numerosi punti ristoro a base di prodotti tipici, naturali e a filiera corta.

 

fonte: http://www.festambiente.mondipossibili.it/

Il mondo ha la febbre? Bimbi a scuola di cambiamenti climatici!

Mentre i grandi della Terra discutono a Parigi di emissioni e cambiamenti climatici, Pechino è avvolta da giorni da una coltre di smog. La megalopoli cinese è però solo l’ultimo esempio delle conseguenze di uno sviluppo sfrenato e senza limiti: temperature globali che crescono, innalzamento del livello dei mari, riduzione della produttività agricola, desertificazione di vaste aree. E noi? Qual è il contributo che possiamo dare per abbassare la febbre del Pianeta? Lo spiegherà Valerio Rossi Albertini, fisico del Cnr e membro del comitato scientifico di Green Cross, a oltre 100 studenti che venerdì 11 novembre parteciperanno all’incontro in programma a Explora, il Museo dei bambini di Roma (incontro gratuito su prenotazione allo 06/20398878).

«Proprio nei giorni in cui a Parigi i rappresentanti di tutti il mondo si confrontano sul tema dei cambiamenti climatici – dichiara Valerio Rossi Albertiniabbiamo voluto organizzare un momento divulgativo per illustrare agli studenti cos’è esattamente la febbre del Pianeta e quali pericoli corriamo a causa dell’innalzamento delle temperature. Soprattutto i giovani, che più da vicino vivranno le conseguenze del riscaldamento globale, devono essere informati su quanto sta accadendo allaCop 21 per comprendere l’importanza di preservare gli equilibri degli ecosistemi anche attraverso le proprie scelte quotidiane».

L’iniziativa fa parte delle azioni messe in campo da Green Cross con la campagna #2gradiesto, appello per sensibilizzare i cittadini a partecipare attivamente alle decisioni che saranno prese dai leader mondiali sullo scioglimento dei ghiacciai, l’emissione di gas serra, il riscaldamento globale. Gli scienziati hanno infatti fissato un limite oltre il quale la febbre della Terra porterebbe a scenari catastrofici: entro fine secolo, l’aumento della temperatura del Pianeta non deve superare i due gradi  Celsius rispetto all’epoca pre-industriale e per ora siamo già a quota 0,8 gradi.

«In tanti hanno già risposto al nostro appello #2gradiesto – spiega Patrizia Pallara, responsabile dei progetti educativi di Green Cross -. Scuole, ragazzi, insegnanti e anche singoli cittadini possono ancora partecipare alla campagna per far sentire la loro voce e convincere i leader mondiali a prendere decisioni immediate e concrete per salvare il Pianeta».

Nel corso dell’incontro saranno fornite agli studenti le informazioni per partecipare alla nuova edizione del concorso Immagini per la Terra, promosso dall’Ong in collaborazione con il ministero dell’Istruzione, che quest’anno ha per titolo “Tutti pazzi per il clima”: le scuole dovranno rilanciare le sfide poste dai cambiamenti climatici e trovare possibili soluzioni, denunciando le cattive pratiche e diffondendo le esperienze più innovative. Ai vincitori va un premio in denaro di 1.000 euro, che potrà essere impiegato per realizzare progetti di salvaguardia ambientale a favore dell’istituto o del territorio di appartenenza.

Venerdì 11 dicembre 2015, ore 10.30 e 12 – Museo Explora (via Flaminia 82 – Roma)

Comunicato Stampa Green Cross Italiamondo ha la febbre greencross

#2GradieSto: l’appello ai grandi della Terra

Locandina_2gradiesto

Da oggi 27 novembre al via la campagna di Green Cross contro il riscaldamento globale

Lunghi periodi di siccità, piogge torrenziali, alluvioni, ondate di calore e gelo improvviso. Quello che fino a pochi anni fa era uno scenario fantascientifico sta diventando realtà a causa dei cambiamenti climatici, la cui portata e velocità sono oramai sempre più evidenti. Per questo, a pochi giorni dalla conferenza Onu che si terrà a Parigi dal 30 novembre all’11 dicembre, l’associazione ambientalista Green Cross scende in campo per la difesa del clima lanciando la campagna #2gradiesto.

Dal 27 al 30 novembre, tutti i cittadini sono chiamati a inviare un messaggio ai leader mondiali, affinché abbiano il coraggio di raggiungere un accordo internazionale sulle emissioni inquinanti, per contenere l’aumento della temperatura media globale entro i 2 gradi Celsius. Un obiettivo indispensabile – sostengono gli scienziati – anche per evitare il rischio di un collasso dei ghiacci dell’Artide, e in particolare della calotta della Groenlandia, che porterebbe il livello del mare a salire di 7 metri rispetto all’attuale, qualora si raggiungessero i 4 gradi (IPCC, Report Climate Change 2014).

Il claim della campagna è “2 gradi e sto”: un’allusione al gioco di carte del “Sette e mezzo”, in cui vince proprio chi non supera un determinato limite, e insieme una sfida a “mettersi in gioco” per salvare il Pianeta. Basta un gesto semplice per far sentire la propria voce e il proprio impegno a favore del clima: per esempio, scattare una foto mentre si è in bici o in autobus, girare un video con la propria richiesta ai governanti, e ancora lanciare proposte, suggerimenti, idee. Quindi postare l’appello, la foto, il video sulla pagina Facebook di Green Cross Italia e sui propri social, usando l’hashtag #2gradiesto.

Insieme alla campagna che chiede uno stop ai cambiamenti climatici, dopo gli attentati terroristici l’associazione si vuole fare portavoce anche di un messaggio di speranza e di pace, il primo passo per garantire un futuro agli esseri umani e al Pianeta. E sta coinvolgendo ragazzi e studenti delle scuole italiane, che diventeranno ambasciatori di solidarietà contro tutte le guerre, le violenze, il terrorismo e l’indifferenza. Ma tutti possono, devono dare il proprio contributo: è sufficiente rilanciare l’hashtag #ambasciatoridipace.