La newsletter di Minimo Impatto: eco news, ecoprodotti e tante novita’

In questo numero: Tantissime eco news, curiosità e idee ecosostenibili

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Tantissime sono le novità introdotte da Minimo Impatto. Abbiamo quindi creato (e sistemato) molte ecocategorie. Venite a scoprirle sul nostro sito www.minimoimpatto.com

Assobioplastiche: shoppers, i numeri reali e le prospettive del settore presentati il 15 maggio

Citiamo l’incipit di questo interessante articolo di Eco dalle città per ricordare agli interessati che domani 15 maggio a Roma vi sarà il convegno organizzato da…

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Minimo Impatto su Novamont Channel

Minimo Impatto e il direttore Giuseppe Avolivolo su Novamont channel per parlare degli obiettivi di Minimo Impatto, dell’importanza di diffondere l’ecosostenibilità sia come filosofia che…

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In cerca di soluzioni per il vostro ufficio sostenibile? Cliccate @Minimoimpatto .com

Minimo Impatto apre una nuova sezione del sito. Se già prima molti uffici ricorrevano a noi per tazzine da caffé, tovagliolini e altri prodotti del catering (spuntini inclusi)…

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Gli Eco pannolini lavabili nella famiglia di Minimo Impatto

Sono arrivati gli ecopannolini lavabili di Minimo Impatto!! La linea dei pannolini ecologici di Minimo Impatto oltre ai biodegradabili e compostabili si è arricchita dei pannolini…

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Se sei un negozio, una cooperativa, un gas (gruppo di acquisto solidale) o una pro loco, stai organizzando un evento sostenibilecontattaci per chiedere il listino a te dedicato e avere le informazioni di cui necessiti!

http://minimoimpatto.com/pagina/listini

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Le promozioni di Minimo Impatto!!!

 MAXI SCONTI IN CORSO e sopra i 300 euro SPESE DI SPEDIZIONE GRATUITE!!!

Le promozioni di Minimo Impatto!!!

Fino al 31 maggio 2012 (esclusi eventuali periodi di chiusura feriale del sito) Minimo Impatto rilancia i saldi! Ecco la tabella:

- ordini superiori a 150 euro ==> 3%     

- ordini superiori a 250 euro ==> 4%

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*** Attenzione: lo sconto è cumulabile con altri buoni sconto  e promozioni nella misura massima del 20% totale sul prezzo base non scontato del prodotto ***

leggi condizioni e dettagli su: http://minimoimpatto.com/pagina/sconti

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Il nostro blog, visto l’elevato numero di visite, probabilmente lo conoscerete:   http://minimoimpatto.wordpress.com/

Molte le informazioni diffuse sul nostro blog negli ultimi giorni. Dal fai da te a prodotti ecosostenibili, video, spiegazioni, appuntamenti, ecc…

Ecco alcuni post del nostro blog http://www.minimoimpatto.wordpress.com (ove potrete trovarne tanti altri)

Articoli recenti

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Molti ti voi ci contattano tramite i social network… Migliaia di amici già son in contatto con noi :-) Quindi vi ricordiamo i recapiti. Segnalateli anche agli amici!

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Vuoi darci una mano a scrivere econews sul blog? mandarci idee, eventi o comunicati da pubblicare? Utilizzi prodotti… A Minimo Impatto? Raccontaci le tue impressioni. Hai news interessanti? purché riguardino l’ecologia e/o la sostenibilità ambientale? Contattaci su blog@minimoimpatto.com !!

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Volete sapere come si diventa una Mamma Green? Ce lo racconta Raffaella Caso

BabyGreen e la nostra amica Raffaella. Amica “virtuale” che poi abbiamo conosciuto a Fa’ la cosa giusta. Di sé dice che la sua vita ha avuto una svolta da single ad alto impatto a mamma (quasi) green. Incuriositi le abbiamo fatto una piccola intervista tra amici, per raccontarvi qualcosa di più di lei.

Raffaella mamma green. Come si diventa mamma green?

Tutto è cominciato un sabato pomeriggio di luglio milanese. Il caldo era insopportabile e io ero stra-carica di spesa: sacchetti di plastica pesantissimi, cestelli di bottiglie di acqua, decine di prodotti ingombranti. Il portafoglio vuoto e il bagagliaio pieno (ovviamente per comprare così tanta roba dovevo andare a fare la spesa in auto!). Arrivata a casa come al solito ho messo a posto la spesa: il frigo era pieno ma anche il sacchetto dei rifiuti: vassoi di polistirolo della frutta e della verdura, carta e cartoncini vari, per non parlare delle bottiglie di acqua e detersivi che avrei gettato via nei giorni successivi.

Mi sono guardata da fuori e ho capito che avevo sbagliato tutto: spendevo un sacco di soldi per comprare prodotti spesso superflui e anche poco sani, pieni di imballaggi inquinanti che dovevo pagare, trasportare a casa, gettare direttamente del bidone della spazzatura. Il tutto trascorrendo un intero sabato pomeriggio dentro un supermercato.

Così è cominciato il mio processo di trasformazione: volevo ridurre! Ridurre gli sprechi, la fatica, i costi. Non solo: volevo semplificare la mia vita e avere una casa sgombra, con tanto spazio per vivere e poco spazio per accumulare oggetti inutili, ingombranti e soprattutto inquinanti.

È stato un processo di trasformazione di tutta la mia vita, un processo che è tuttora in corso (ho ancora tanto da ridurre!) ma ricco di felici scoperte e caratterizzato da una maggiore consapevolezza di ciò che scelgo, compro, magio, indosso. 

Con la maternità tutto questo processo ha accelerato. Voglio crescere mia figlia in modo sano e consapevole e voglio contribuire a ridurre l’impatto umano sull’ambiente.

Sono una mamma green…però mi definisco una “mamma (quasi) green” per diverse ragioni:

  • come tutti, vivo tante contraddizioni
  • non si è mai (abbastanza) green… alzi la mano chi lo è!
  • non sono una “fissata”, ma credo nell’impegno dei singoli

Come mai hai deciso di aprire Babygreen? Di cosa parli su BabyGreen?

Su www.babygreen.it condivido il mio percorso da single ad alto impatto a mamma (quasi) green. Un percorso segnato da tante piccole importanti svolte di cui parlo quotidianamente sul blog. I temi principali sono come comprare meno, comprare meglio, fare la spesa bio e a km zero, ridurre il packaging, fare la spesa sfusa, vivere con la shopper di cotone sempre in borsa, usare e non gettare, imparare a usare gli elettrodomestici in modo responsabile e non stirare, migliorare la raccolta differenziata, vivere con la borraccia anziché comprare l’acqua in bottiglia, apprezzare materiali naturali come il vetro e il legno, essere creativi e vivere semplice. Insomma un nuovo stile di vita che sto apprezzando e che cerco di trasmettere a mia figlia che ha tre anni e a cui vorrei dare un’educazione meno consumista di quella della mia generazione. Ovviamente si parla tanto anche di bambini: alimentazione, giochi, libri, tempo libero.

Sei anche un’utente della rete? Ovvero cerchi in rete informazioni, interagisci, ecc.?

Oltre a Facebook, uso molto Pinterest. Sono ancora poco abituata a Twitter. Seguo moltissimo i blog americani e inglesi. Da poco ho scoperto il mondo delle app su mobile (che passione!).

C’è un episodio, un post, un evento che ricordi in particolar modo?

Il post di cui vado più fiera è la Guida ai biberon senza bisfenolo perché è stato linkato anche in homepage su Repubblica.it nel 2010. I post il cui successo mi hanno stupita sono 3 motivi per non mangiare l’insalata in busta  insieme a 10 cibi comodi da eliminare. Recentemente ha avuto grandissimo successo Come fare meno lavatrici!

La Canzone ecologica che ci racconta come vivere a “minimo impatto”

Girovagando per youtube abbiamo trovato questa canzone molto simpatica. La “canzone ecologica” che ci racconta come per essere green bisogna scegliere detersivi ecologici, risparmiare acqua, preferire la bici e… per il resto non potete che mettere “play” al video :-)

Dalla descrizione su youtube

Il global-warming e ormai un topico di pubblico dominio, le cause, le colpe, le motivazioni sono molteplici ed intricate. Che cosa possiamo fare nel nostro quotidiano? Quali sono i piccoli accorgimenti che possiamo prendere senza alterare drasticamente il nostro stile di vita? Un film di pochi minuti destinato a tutti, che affronti il problema ecologia con un pizzico dironia e leggerezza. Screenplay: MARTINA AMATI, CRISTINA DIANA Voice: MARTINA AMATI Girl: ANNALISA BUGLIANI Music: PAINE CUADRELLI Editing: GIANANDREA TINTORI

Acido citrico. Ecco come farvi l’ammorbidente da soli e in maniera ecologica!

Questo video “fai da te” è delizioso! Guardatevelo e gustatevelo! Ci sono varie soluzioni per i detersivi fai da te

Dove trovare l’acido citrico?! Eccolo qui da Minimo Impatto

Se non lo vedete cliccate qui http://www.youtube.com/watch?v=l2n_aBwuMmA

Per vedere tutta la linea dei prodotti (detergenti, detersivi e via dicendo) ecologici cliccate qui!

L’ecopannolino biodegradabile e compostabile. Come migliorarne la raccolta differenziata?

Sono davvero tante, tantissime le domande che arrivano sui pannolini e a cui cerchiamo di rispondere anche grazie alle foto e alle spiegazioni messe in campo da naturae’. In questo chiarissimo disegno, unitamente alle spiegazioni che si susseguono, ecco come e cosa fare…

1- Pannolino compostabile
2- dopo l’uso rimuovere le alette elasticizzate
3- arrotolare il pannolino
4-5 utilizzare il sacchetto dei rifiuti organici biodegradabile (antiodore)
6- gettare nell’apposito secchio, se approvato dal vostro Comune

Avvertenza: il pannolino NON è compostabile nella compostiera domestica…

Tutto chiaro? E ora pronti, pannolini, via!

I giochi ad energia solare: divertenti, ecologici e a… Minimo Impatto e con la primavera li porti all’aperto

Da qualche mese splendida galleria di giochi ad energia solare svetta sul sito di Minimo Impatto. Aereoplanini, mulini e via dicendo con pale che ruotano grazie all’energia pulita del sole. Per non parlare delle giostre e via dicendo. Sono di Mec srl e sono entrati a far parte della famiglia di Minimo Impatto.

Ecco cosa dice Mec dei gadget solari

Gadget solari

“Da marzo 2009 progettiamo e realizziamo gadget in quanto da sempre pensiamo alla salute dell’ambiente e ad un futuro sostenibile. I nostri prodotti sono innovativi e di grande effetto, disegnati e prodotti in Italia per il divertimento di piccoli e grandi. I gadget sono in legno FSC e facili da montare in pochi minuti, con pezzi ad incastro senza l’uso di colla. Gli oggetti sono azionati da un motorino elettrico che riceve la corrente da un piccolo pannello fotovoltaico. Il packaging dei nostri gadget è totalmente eco.

Voglia di giocare e sperimentare all’aperto con i vostri figli? Consigliamo giochi ecosostenibili!

Bici-Film: Di notte, luci sempre accese! [VIDEO]

W la bicicletta ma in tutta sicurezza. La stagione è sempre più bella. E la voglia di prendere la bici, perché fa bene, perché è ecologica e perché il carburante è “gratis” cresce a dismisura. Però attenzione… i pericoli son sempre in agguato. In questo vademecum visivo ci sono dei consigli fondamentali!

Storia della roba di Annie Leonard, terza ed ultima parte.

Annie Leonard ci spiega qual è il problema della corsa al consumismo iniziata negli anni 50. Il perchè oggi ci stiamo dirigendo contro un muro. Possiamo ancora salvarci e salvare il Pianeta. Tutti assieme, però!

PARTE TERZA (clicca qui per vedere i video di Annie Leonard)

http://www.storyofstuff.com

Re-impariamo a fare la spesa con Antonio Cajelli

edufi

Sfogliando il blog di Antonio Cajelli, partner ed amico di Ecofriends, ci siamo imbattuti in questo bel post che vi riportiamo anche un po’ per fermarci un secondo a riflettere. Soprattutto in tempi di crisi probabilmente bisogna iniziare a tornare a vecchie e sane abitudini: dall’auto produzione agli scambi con amici e vicini… anche al cucinare (quasi) assieme (io do il pane a te, tu dai lo yogurt a me) e poi scegliere prodotti ecosostenibili e (ri) scoprire valori come il prezzo sorgente. Puntare a una qualità della vita e dei comportamenti… Ecco il post (a cui vi rinviamo per vedere eventuali aggiornamenti) e l’appuntamento segnalato.

Sabato 12 maggio ci sarà un bellissimo incontro, pieno di idee e di cose buone. Guardate il promo.

L’idea è quella di riflettere in modo critico e scientifico su come facciamo i nostri acquisti quotidiani, se, cioè, siamo guidati dalla necessità di avere degli oggetti o se, piuttosto rispondiamo stimoli esterni. La proposta è di capire cosa ci succede e decodificare questi stimoli creati dal marketing per renderci più autonomi nelle nostre scelte.

Esistono alcuni strumenti che ci aiutano a prendere le distanze dalle cose, proprio nel momento in cui apriamo il nostro portafogli.

Li vedremo insieme mentre gli amici di Lab2031 prepareranno sul posto alcuni prodotti pietanze. Anche qui il messaggio è altamente educativo, nel senso di farci riflettere sulla possibilità di autoprodurci alcuni alimenti di uso quotidiano: anche in questo caso si tratta di un messaggio con una forte portata politica, quella di avere meno bisogno del mondo esterno e di riappropriarci di gesti sapori di un tempo.

E, per finire, tutto quello che verrà prodotto (anche da chi volesse eventualmente cimentarsi) saràconsumato alla fine dell’incontro.

Idee, proposte, riflessioni, educazione finanziaria, contenuti scientifici, un po’ di simpatica e molto di più.

Sabato 12 maggio, ore 10-12,30, Casa Umanista, via Martini 4/b a Torino.

FONTE http://www.antoniocajelli.it/2012/04/re-impariamo-a-fare-la-spesa/

In cucina non si butta via niente. Ecco come cucinare le bucce delle patate

Lo ammettiamo, quando la nostra amica ci ha raccontato il contorno della sua cena, per un attimo abbiamo pensato di aver capito male. Poi ci siamo incuriositi e a sentirla (e leggere) ci è venuta l’acquolina… Sicuramente una soluzione ecologica e anche anticrisi… (visto il periodo)

Ecco l’incipit del suo post…

Qualche giorno fa (ma forse anche settimana) a mio padre hanno regalato delle patate particolarmente buone, piccole da sembrar quasi novelle. Erano davvero tante e ammetto che questa pensata l’ho avuta a pochi kg (un paio?) dalla fine del sacco. Tessendo le lodi sulla bontà della patata e della genuinità dell’origine mi sono ricordata di quando – ad un aperi-cena organizzato con Lisaecocucina” Casali a Fa’ la cosa giusta 2011 – mi si spiegò come in cucina “non si butta via niente” (o quasi, aggiungo io).

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