BENEFICI PER L’AZIENDA
- Immagine:
- dite alla vostra azienda di associarsi ad azioni collettive ecologiche: ad esempio sponsorizzare i suoi impiegati e farli partecipare a eventi come il critical mass (gite collettive in bicicletta) in cui mostrare che la vostra azienda condivide la scelta della mobilità sostenibile. Sponsorizzare un prodotto ecologico negli scaffali dei supermercati (idea su cui sto lavorando da tempo, chiedetemi se interessati), etc.
- si può impostare una comunicazione aziendale sulla base di scelte ambientali. Quando si adotta una strategia ambientale e si aderisce ad esempio a circuiti e associazioni ambientaliste che rilasciano certificati, bollini, attestazioni “green” e quant’altro (Lifegate, AzzeroCo2, Legambiente, Greenpeace, Ecolabel, etc) l’azienda se ne può avvalere su tutto il suo materiale cartaceo e di rete.
- partecipazione ai bandi: l’introduzione di certificati bianchi e verdi ci fa sperare che presto i bandi pubblici, che in molte occasioni non accettano applicazioni da società che non abbiano certificazione ISO, mettano barriere di entrata favorevoli a imprese che si dimostrino ecosostenibili.
Ma veniamo ai benefici che davvero interessano: quelli
- Economici:
- fonti rinnovabili e energie energeticamente efficienti portano a un risparmio delle bollette e a dei guadagni tangibili. In più da non sottovalutare sono gli incentivi statali, gli sgravi fiscali e i finanziamenti a cui può accedere un’impresa.
Un semplice esempio: installare un sistema di pannelli fotovoltaici per la produzione di energia elettrica. Minimo Impatto ha un magazzino con un tetto di 1.000 mq; con questa superficie posso produrre 100kwp (di picco), con un costo di circa 6.000 euro al kw, per un totale di 600.000 Euro che posso farmi finanziare al 100%. Facendo un calcolo che comprende l’interesse del finanziamento e la detrazione Irpef/Irpeg del 36% ho un saldo per Minimo Impatto tra i 20.000 e i 16.000 Euro i primi quindici anni e di oltre 70.000 Euro per gli anni successivi, almeno fino a 20 anni).
- installare un sistema di domotica idraulica, in casa, in azienda, nelle produzioni agricole. Si risparmierà tra il 30% e l’80% d’acqua.
- l’azienda può fare scelte verso quegli interventi che massimizzano i risparmi negli usi finali e per i quali sono previsti incentivi statali, tra cui principalmente i Titoli di Efficienza Energetica (TEE), le detrazioni IRPEF, i contributi in conto capitale.
- Ci sono interventi indiretti che l’azienda può intraprendere qualora decida di proseguire il proprio percorso “ad emissioni zero” e compensare tutte le proprie emissioni di CO2: acquisto di energia pulita, “carta AzzeroCO2”, acquisito di crediti presso progetti ad alto profilo ambientale; consulenza agli E.S.Co